Leno Romeo racconta il suo viaggio: dodici anni, una passione e una visione che arriva fino a Sanremo
Dalla passione nata a dodici anni alle grandi accademie internazionali, fino a Sanremo: Leno Romeo racconta il suo percorso professionale, senza filtri.
La mia passione per questo lavoro inizia fin dall’età di dodici anni.
Inizio a lavorare nel salone di mio cugino, ma sento subito che non mi basta. Amo questo mestiere, ma la mia passione mi spinge a cercare qualcosa che mi faccia uscire dal concetto del solito parrucchiere.
Così inizio a guardarmi intorno, a osservare diversi saloni, fino a quando incontro quello che diventerà il mio compagno di lavoro.
Con Pino Buono inizia un vero e proprio tour di esperienze. Lui era un visionario e questa cosa mi piaceva tantissimo. Io ero la sua ombra e insieme abbiamo girato l’Italia.
All’inizio facciamo parte di un gruppo di parrucchieri in franchising che si chiamava Mitù Coiffeur. In quel periodo abbiamo fatto tantissima formazione, che ci ha permesso di crescere professionalmente e di vivere molte esperienze in tutta Italia.
Poi inizia l’esperienza all’estero.
Cominciamo a formarci nelle grandi accademie internazionali e ci innamoriamo subito della Sassoon Academy. Il maestro Vidal Sassoon era un vero chirurgo del taglio e lì abbiamo imparato davvero tantissimo. È stato un passaggio fondamentale per la nostra crescita tecnica e mentale.
Successivamente arrivano le esperienze televisive.
Ripercorriamo diversi studi fino a quando la nostra esperienza parte ufficialmente da Telemontecarlo con Cecchi Gori. Da lì, produzione dopo produzione, arriviamo fino al Festival di Sanremo.
Sanremo, per me, è il massimo.
Stare a stretto contatto con pilastri della musica italiana come Pino Daniele, Lucio Dalla, Franco Califano, Ornella Vanoni, Pippo Baudo e tante altre star è stata un’esperienza incredibile, sia dal punto di vista professionale che umano.
Da Sanremo nasce anche un altro grande percorso: quello come formatore tecnico-stilistico per Medavita. Torniamo di nuovo a girare l’Italia per portare nelle sfilate e nei saloni quella che era diventata la nostra filosofia di lavoro.
Nel frattempo continuiamo anche le esperienze all’estero, per conoscere, osservare e scoprire nuove tendenze.
Iniziamo dalla Francia con Saco Coiffure, poi la Spagna con Sanrizz, e nel frattempo manteniamo come tappa fissa Londra, lavorando con Tony & Guy, che resta un punto di riferimento costante.
Intanto il nostro gruppo cresce.
Insieme ai nostri collaboratori decidiamo di metterci sul mercato in modo strutturato e apriamo nuove sedi: prima Monza, poi Nocera. Ogni apertura nasce da un’esigenza reale di crescita e condivisione del percorso.
Ancora oggi continuiamo a fare esperienze, a cercare nuovi stimoli e a portarli all’interno delle nostre strutture.
L’ultimo lavoro, forse il più rappresentativo, è stato creare la nostra linea personalizzata. Dopo anni di ricerca, prove e studi, siamo riusciti finalmente a portare nei nostri saloni la linea AK: prodotti di nicchia e di eccellenza, pensati per coccolare al massimo e soddisfare ogni esigenza della nostra clientela.
